Enrico Manicardi nasce a Reggio Emilia nel 1939 e trascorre l’infanzia nella villa Catellani-Arnò ad Albinea. Negli anni 60 si laurea in Architettura e Urbanistica al Politecnico di Milano. Sposa Vittoria, insegnante, ha tre figlie, generi e numerosi nipoti. Dopo l’insegnamento e l’assunzione per concorso al Comune di Reggio Emilia per il Piano Regolatore, passa dirigente alla Regione Emilia-Romagna per l’edilizia pubblica e l’urbanistica. Dieci anni dopo si trasferisce a Roma presso la Lega delle Cooperative assumendo incarichi nazionali nel settore delle Cooperative di Abitazione. Parallelamente, nell’arco di 40 anni, è eletto in Provincia, Regione e Comune; è anche Vice Presidente della Provincia e Presidente del Consiglio Provinciale, ed è stato dirigente del PCI, PDS, DS, Asinelli, Margherita e sostenitore del PD. E’ stato inoltre Presidente della finanziaria regionale per lo sviluppo ERVET spa di Bologna e a Milano ha guidato, per molti anni, diverse società per azioni a capitale Pubblico e Privato per il trasporto Merci dalla gomma al ferro. Negli anni 90 del 900 e nei primi anni del 2.000, in ragione di quelle cariche, è stato ingiustamente rinviato a giudizio a Bologna e Milano per presunti reati contro la Pubblica Amministrazione, risultando assolto con formula piena in ogni grado di giudizio. E’ stato consigliere fondatore di Reggio Children e componente della Fabbriceria della Ghiara ed ha ricoperto importanti incarichi nell’UPI (Unione Province Italiane) sia a livello nazionale che regionale, anche come Direttore. Dagli anni 70 in avanti, gli incarichi dirigenziali si erano andati incrementando rapidamente fra le sedi di Bologna, Milano e Roma. Particolarmente importanti in quegli anni, la designazione, in rappresentanza delle Regioni, a membro del Comitato per l’Edilizia Residenziale (CER) e le leggi urbanistiche, del Governo, la presenza in gruppi di lavoro della Fondazione ASTRID per la riforma istituzionale, nonché la partecipazione a diverse missioni istituzionali internazionali. Da sempre attratto dalla grande musica, ha inoltre ereditato dal nonno Cirillo Manicardi, famoso artista reggiano fra 8 e 9cento, la passione per le arti figurative, presiedendo il Circolo degli Artisti di Reggio Emilia con cui ha realizzato, fra l’altro, importanti mostre con il Comune di Reggio Emilia ed eventi di arte varia presso l’Ospedale Privato Polispecialistico Villa Verde. Con il pensionamento si è impegnato volontariamente e gratuitamente in attività sociali e culturali, fra cui il Pio Istituto Artigianelli di cui è vice Presidente e Consigliere della Fondazione Guido Franzini Onlus di Reggio Emilia per l’assistenza medica a persone indigenti. È onorato di essere Socio Effettivo della Deputazione di Storia patria delle Antiche Province Modenesi e membro della Associazione Amici del Chierici; è stato inoltre Vice Presidente dell’Ordine degli Architetti di Reggio Emilia. Appassionato lettore di politica, economia, storia, sociofilosofia, letteratura, pensiero religioso ed ecologico, pubblica su testate locali articoli di cronaca urbanistica e sociale e anche di ricerca storica su eventi e personalità reggiane del 19° e 20° secolo.
