Enrico Manicardi, in arte Epifanio Mestica

SITUMEPIPHANI

Un pomeriggio in festa a Palazzo Brami, Reggio Emilia.
E’ successo Sabato 15 giugno 2024 dalle 16 e 30 fino a sera.

Una grande festa nel cortile di Palazzo Brami, in via Emilia San Pietro 21, a Reggio Emilia.

Mia figlia Chiara con Giampaolo e mia nipote Elisa, hanno organizzato un evento per presentare l’archivio digitale delle opere di Enrico Manicardi, in arte Epifanio Mestica. Disegni, Pastelli, Inchiostri, Acque sporche, Pitture e Diorami naturalistici si trovano raccolti nel sito Web “enricomanicardi.com”, arricchito da biografie, testi critici, eventi e ricordi personali. Si va dal 1960, studente di architettura al Politecnico di Milano, ai giorni nostri vissuti da pensionato volontariamente occupato su vari fronti.

Chiara ed Elisa, che ha lavorato da remoto fra Lussemburgo e Olanda, raccogliendo appunti e vecchie e nuove fotografie, hanno compiuto questa paziente e certosina fatica, chiamando inoltre a raccolta amici e parenti che si sono presentati allegri, interessati e numerosi. Un vero successo ricco di complimenti e di brindisi fra quadri e disegni esposti nell’androne e nel cortile del Palazzo, allietato da un dolce clima estivo. Persino la stampa ha contribuito con un bell’articolo nelle pagine culturali della Gazzetta di Reggio.

Grazie dunque ai tanti intervenuti, parenti, famigliari e graditi ospiti, e grazie ancora a chi ha dato una mano per allestire la fugace Mostra e arredare il Cortile. Il paziente lavoro di Chiara ed Elisa, che nessuno si aspettava, ha portato alla luce un corpo di opere, spesso dimenticate e sparse in ogni luogo, che rivelano un filo conduttore mosso da un’atavica vocazione all’arte, dalla cultura di architetto e dal piacere di nutrirsi di storia antica e moderna, dai medievali Giotteschi ai Grandi del novecento Italiano.

A loro rinnovo il mio ringraziamento per aver “messo al sicuro” il mio passatempo preferito: Dipingere liberamente, senza il vincolo delle mode e senza i condizionamenti dei mercanti d’arte.

Nella 60°ma Biennale d’arte di Venezia, 2024, campeggia un confortevole aforisma: Nell’antico c’è il futuro. Che sollievo!!!

Per questo ed altri motivi, è nato l’alter ego Epifanio Mestica di cui molto si dice nei testi e nelle biografie, ma soprattutto posso dire che le mie opere sono, parlando per metafore, il frutto di una “Pittura da Camera” o se si vuole di “Suonate per Pennello”, allo stesso modo in cui si eseguono o si ascoltano suonate per quartetto o musica d’autore moderna e contemporanea.
Felice giornata dunque che mi ha fatto riscoprire questa mia natura con un occhio più attento e più benevolo.

Grazie a tutte e tutti

Enrico Manicardi con Epifanio Mestica